Mattina| domenica, 24 giugno 2007 alle 03:19
Era il 26 gennaio 1917 quando il mio maestro Giuseppe Ungaretti scriveva quella che secondo me è la più bella poesia italiana di sempre. Ho sempre pensato che questo uomo fosse speciale, ma ne ho avuto la conferma pensando bene a come sia riuscito a descrivere qualcosa di così grande in appena quattro parole. Mi sveglio, apro la finestra e guardo il tutto che si estende, fino a dove i miei occhi non arrivano più, l'immenso, tutto quello che esiste è dentro queste quattro parole!
Mattina
M'illumino d'immenso.
G.Ungaretti
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